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Copyright (C) 1988-2000 Dynamica s.r.l, Milano
Questa è la documentazione della versione 3.0 di Dynaterm ed è parte integrante del prodotto. È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, anche ad uso didattico, se non autorizzata. A questo documento e al programma che lo accompagna si applicano senza distinzione di sorta le clausole riportate nella Licenza d'uso.
Dynaterm è prodotto da:
Dynamica s.r.l.
PIazza Emilia, 5
20129 MILANO
Il presente programma, inclusa la documentazione tecnica che lo accompagna, è concesso in uso dalla Dynamica s.r.l. alle condizioni che seguono.
Il mancato invio alla DYNAMICA s.r.l. - Piazza Emilia n. 7 - 20129 Milano - del modulo allegato, debitamente firmato, importa l'automatica risoluzione della concessione in uso del presente programma.
Il programma non può essere né installato né usato contemporaneamente su più elaboratori. Ogni installazione del programma richiede una nuova copia ottenibile dalla Dynamica s.r.l. o da un suo distributore/rivenditore autorizzato.
Il dischetto (o supporto magnetico atto allo scopo) contenente il programma può essere riprodotto in copia soltanto per tutelare i dati in esso contenuti, contro perdite e deterioramenti. Il diritto di utilizzazione non è trasmissibile né cedibile a terzi salvo autorizzazione della Dynamica s.r.l. che risulti da atto scritto. Le stesse restrizioni si applicano alla documentazione tecnica, sia essa stampata su carta sia memorizzata su supporto magnetico.
Qualsiasi atto od omissione in violazione dei diritti d'autore e/o di privativa sul programma di cui la DYNAMICA s.r.l. è titolare esclusiva, ivi inclusa la riproduzione non autorizzata del programma e l'alienazione e/o l'acquisizione, anche gratuite, di copie non autorizzate dello stesso, sarà perseguita legalmente ai sensi della legge, 22 Aprile n. 633, cos`ì come modificata dal D.L. 29 Dicembre 1992 n. 518.
La violazione delle clausole che precedono comporta automaticamente la risoluzione, senza preavviso, del diritto di utilizzo sia del software sia della documentazione e conseguentemente annulla ogni diritto alla partecipazione a qualsiasi forma di aggiornamento del programma.
L'assistenza tecnica sarà fornita ai soli possessori di copie originali del programma, nei limiti e nei termini da stabilirsi sulla base degli accordi contrattuali complementari alla fornitura del programma effettuata sia a mezzo distributori/rivenditori sia direttamente.
Le nuove versioni del programma potranno essere richieste dagli utenti già in possesso del programma ad un prezzo di favore. Tale richiesta dovrà pervenire alla Dynamica s.r.l. nei tempi e nei modi da essa prestabiliti.
La Dynamica s.r.l. garantisce che il materiale da essa fornito si trova nelle migliori condizioni di impiego e si obbliga a sostituire le parti eventualmente difettose previa loro restituzione e a fronte di richiesta per iscritto da effettuarsi entro 7 gg. dal verificarsi del difetto.
È esclusa qualunque altra responsabilità da parte della Dynamica s.r.l. per ogni altro danno, diretto o indiretto, conseguente all'impiego degli oggetti forniti (ivi inclusi programmi, supporti magnetici e documentazione) che sia diverso o più ampio della sostituzione del materiale stesso, ai sensi del paragrafo che precede.
La Dynamica s.r.l. non assicura l'idoneità del materiale fornito per impieghi specifici o con programmi particolari, salvo esplicito impegno scritto.
In ogni caso, al presente accordo si applicano le norme vigenti nella nazione in cui il programma è stato acquistato.
Salvo diversa deroga di competenza stabilita in specifico contratto, per controversie ove la Dynamica s.r.l. sia convenuta è competente il Foro di Milano.
Nelle controversie promosse dalla Dynamica s.r.l., alla stessa è data facoltà di ricorrere sia al proprio Foro sia a quello dell'utente, a propria insindacabile scelta.
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Dynaterm è in genere immediatamente utilizzabile anche senza particolari configurazioni dal lato 'host'. Al prompt del sistema MsDos o Os/2 battete l'istruzione che segue:
dynaterm |
Dynaterm fornisce, per default, un'emulazione conforme alla modalità ansi presente, in genere, su tutti i sistemi Unix/Xenix.
In generale è opportuno installare, qualora siano fornite, le utilità per host. Quest'ultime sono disponibili anche separatamente sotto il nome di Dynaterm Support, per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il capitolo Installazione. Se disponete di un sistema che implementi le raccomandazioni X/Open Xpg3 cercate sui manuali operativi la denominazione attribuita alla definizione delle capacità di terminale 'standard'.
Si noti che la mancata installazione del supporto host può comportare
un funzionamento non corretto di alcuni programmi qualora non
provvediate ad aggiungere, per vostro conto, le definizioni ausiliarie
necessarie. (A tale scopo consultare i manuali di sistema relativi a
termcap e terminfo.)
Consultate i capitoli Emulazioni e Sequenze di Controllo per ulteriori referimenti sulle sequenze per il controllo dello schermo e sulle sequenze assegnante da Dynaterm ai tasti di funzione.
Se non vi sono parametri specifici Dynaterm esegue una ricerca automatica:
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L'uso di Dynaterm su floppy non comporta alcuna operazione specifica di installazione. Basta battere `dynaterm' al prompt, dopo essersi posizionati sull'unità disco prescelta. Il comando può essere seguito da opzioni che ne alterano il comportamento. Verificare nel capitolo inerente le opzioni che la configurazione di default sia quella voluta o, in alternativa, usare le opzioni sulla linea di comando. È comunque preferibile copiare Dynaterm su un dischetto di lavoro su cui sia presente il `command.com' al fine di rendere operativo il comando ALT-S (vedi il capitolo Comandi) il quale richiede che `command.com' sia su un path accessibile. È necessario che sul disco di lavoro sia presente anche la directory `\ETC' in cui devono essere presenti tutti i file contenuti nella stessa sul disco di distribuzione. In alternativa specificare nella variabile di ambiente `ETC' il cammino (completo di path) desiderato.
Se, per esempio, volete operare sul floppy ed avere la directory `\ETC' sul disco rigido (`C:') eseguite al prompt di sistema, o inserite nel file `autoexec.bat', l'istruzione:
set ETC=C:\ETC |
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Per l'installazione su disco rigido di Dynaterm vi potete servire del programma `insthd.bat' presente sul floppy (MsDos) fornito con questo manuale. Nel caso di installazione in ambiente Os/2 (versione 1.3 e superiori) ci si comporta nel medesimo modo, con l'unica differenza che il programma di installazione si chiama `insthd.cmd'. L'invocazione del programma `insthd' deve essere effettuata con la sintassi che segue:
<origine>:insthd <origine> <destinazione> <destinazione eseguibili> |
<origine>
<destinazione>
<destinazione eseguibili>
Ad esempio per installare Dynaterm sul drive `C:' mettendo l'eseguibile (`dynaterm.exe') nella directory `C:\BIN', con il disco di distribuzione inserito nel drive `A:', digitate al prompt questa sequenza di comando:
a:insthd a: c: c:\bin |
Un discorso particolare riguarda l'esecuzione di Dynaterm sotto Windows. Per configurare Windows per Dynaterm occorre procedere come segue: dopo aver installato Windows e Dynaterm nel modo descritto in precedenza, lanciare Windows e selezionare l'opzione `File Nuovo' all'interno del `Program Manager'. Da qui scegliere l'opzione `Programma' e editare i vari campi della finestra `Proprietà del programma':
Uscire quindi sia dalla finestra `Cambio icona' sia dalla
finestra `Proprietà del programma' clickando su `Ok'.
Selezionare ora nella finestra principale il programma `Pif Editor'
e quindi l'opzione `File Apri', accedendo al file
`dynaterm.pif' nella directory in cui è stato installato.
(Sempre seguendo l'esempio precedente, il file si troverà nella
directory `C:\BIN', cosicchè sarà da selezionare prima il drive
`C:' e poi la directory `BIN'.)
Tale file nel campo `Parametri opzionali' contiene le assegnazioni
di alcuni parametri con i quali richiamare il programma: la porta
seriale da usare (ricordarsi di specificare una seriale diversa da
quella usata per il mouse), l'abilitazione di multiscreen e dello
swapping, il numero di CR inviati sulla linea nonchè l'impostazione
dei colori. Valgono inoltre gli altri valori di default con i quali
viene richiamato Dynaterm. In particolare, ricordare che il
baud rate è impostato a 9600. Nel caso poi si intenda usare
Dynaterm su rete è consigliato l'uso dell'opzione
`-N'. (Per maggiori chiarimenti sul significato delle opzioni
citate e sui valori di default assunti da Dynaterm all'atto
della sua invocazione, consultare il capitolo Opzioni).
Passare ora al campo `Directory di avvio' per eliminare l'eventuale
riga presente. Abilitare quindi i flag relativi alla `Esecuzione in
background' e alla `Esecuzione esclusiva' e salvare le modifiche
apportate selezionando l'opzione `File Salva'. A questo punto è
possibile eseguire Dynaterm selezionandolo tra le applicazioni
disponibili.
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Le utilità per host Unix/Xenix a seconda delle condizioni di vendita vengono fornite o assieme al pacchetto o disponibili come pacchetto separato sotto il nome di Dynaterm Support.
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Il programma `grab' permette di salvare su file il contenuto dello schermo per mezzo della sintassi
grab [nomefile] |
Il programma `lpr_loc' serve ad utilizzare la stampante collegata alla macchina su cui sta funzionando Dynaterm; esso interrompe l'uso interattivo del terminale fino al termine della stampa. Si tratta comunque di un semplice script in linguaggio shell (Bourne shell) dato solo come esempio, e adattabile ad altre configurazioni a piacere:
lpr_loc nomefile |
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Il Dynaterm Support è previsto per tutte le piattaforme riportate a listino. Per i sistemi Unix/Xenix su piattaforma Intel è installabile con l'utilità di sistema custom. Per le altre piattaforme occorre utilizzare il programma tar o cpio per estrarre le utilità dal supporto (floppy o nastro) e successivamente eseguire il programma `/tmp/init.dynaterm'.
Le istruzioni per l'uso dei programmi custom e tar sono reperibili sui manuali del sistema operativo da voi utilizzato. Dopo aver completato l'installazione consultate la parte rimanente di questo manuale per ciò che concerne la configurazione e la scelta delle opzioni di controllo del programma.
Nota: L'uso delle utilità di sistema custom e
tar richiedono che l'utente abbia effettuato un login come
`root' o come amministratore di sistema.
Esempi
Olivetti LSX serie 3000
cpio -idcmv < device |
sh /tmp/init.dynaterm |
Hewlett Packard serie 9000
cpio -idcmv < device |
sh /tmp/init.dynaterm |
Sun-Sparc
tar xvf device |
sh /tmp/init.dynaterm |
AIX-R6000
tar xvf device |
sh /tmp/init.dynaterm |
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Dynaterm, in mancanza della variabile di ambiente `DYNA',
tenta un riconoscimento automatico del tipo video distinguendo tra
CGA, VGA, EGA, MDA.
ATTENZIONE: Se disponete di adattatore video VGA
abbinato ad un monitor monocromatico e non verificate alcun output a
video, proveniente dall'host, assegnate alla variabile di ambiente
`DYNA' la stringa VGABWOL:
set DYNA=VGABWOL |
Assegnate alla variabile di ambiente `TMP' la directory per file temporanei. Si consiglia, per ragioni di velocità, di usare possibilmente un disco RAM ottenibile con `vdisk.sys' o `ramdrive.sys' che vengono usualmente forniti con le versioni di MsDos in distribuzione. Per monitor 80x25 è sufficente creare un disco di 64Kb. L'area temporanea verrà usata per la gestione delle linee multiscreen. In caso di mancata specifica verrà usata la directory corrente:
set TMP=d:\ |
Se state operando con più volumi logici di disco, eventualmente in rete, assegnate alla variabile `ETC' il disco e l'eventuale directory in cui si sono installati i file `dynacap', `modmcap' e `sercap'. Nel caso in cui non voleste scegliere questa organizzazione potete anche creare una `\etc' per ciascun drive logico posseduto.
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Il programma Dynaterm dipende da un insieme di file ascii, che per default risiedono in `\ETC', contenenti la descrizione delle periferiche d'uso. Diamo qui di seguito un succinto elenco dell'insieme globale dei file di configurazione, rimandando alle rispettive appendici per qualsiasi modifica o personalizzazione.
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La ricerca automatica del tipo video effettuata da Dynaterm può essere personalizzata assegnando un tipo video predefinito alla variabile d'ambiente `DYNA'. Il tipo assegnato deve essere compatibile con la scheda video installata sul vostro personal computer. In generale è possibile ottenere comportamenti diversificati o specificare schede video diverse da quelle implementate assegnando valori personalizzati alla variabile di ambiente `DYNA'. L'appendice Il file dynacap contiene le istruzioni utili nella definizione di nuovi tipi di video per l'ambiente MsDos. Se il tipo di video da voi posseduto non rientra tra quelli esplicitamente nominati potete:
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Dynaterm è stato studiato per permettere grande flessibilità di lavoro in collegamento con host remoti, capiterà quindi spesso che un utente si trovi alle prese con il problema di interfacciare un modem con il pacchetto. Le caratteristiche ideali di un modem per un comodo uso con Dynaterm sono le seguenti:
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Il supporto per le linee seriali viene fornito attraverso le definizioni incluse nel file `\etc\sercap'. Oltre alle usuali COM1 e COM2 Dynaterm è previsto anche per le porte COM3 e COM4, per Hostess 4 e 8 porte, AST 4 porte e HUB. Nelle appendici vengono forniti alcuni schemi consigliati per la realizzazione dei cavi di connessione host-terminale e per eventuali modifiche del file `sercap'.
Per un corretto funzionamento delle linee seriali in ambiente Os/2 occorre modificare alcuni parametri del file `config.sys' fornito con il sistema operativo. Dapprima occorre modificare il parametro `MAXWAIT' associandogli il valore di 1 anzichè il valore di default (3), poichè quest'ultimo provoca dei ritardi che influiscono sul funzionamento dei protocolli.
MAXWAIT=1 |
DEVICE=C:\OS2\COM01.SYS per la COM2 |
DEVICE=C:\OS2\HOSTDRV.SYS HOST 1 2 8 200 10 per porta Hostess |
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L'installazione di un terminale per un host Unix/Xenix comporta i seguenti passi:
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La variabile `TERM' viene generalmente usata, in ambiente Unix/Xenix, dalle utilità di sistema (es: VI) e da tutti i programmi che usano l'interfaccia 'standard' per la gestione degli attributi video del terminale. Essa contiene il nome convenzionale (chiave) con cui cercare il record dei codici di controllo nei file termcap o terminfo. L'installazione delle utilità per l'host aggiunge in modo automatico le estensioni utili nell'uso di Dynaterm con programmi che usano Termcap o Terminfo. Le seguenti chiavi sono predefinite:
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Nell'emulazione default potete usare la definizione `ansi' generalmente presente in tutti i sistemi Unix/Xenix. La definizione `ansi' deve sempre essere presente nei sistemi conformi alla guida di portatilità X/Open. Con Interactive Unix sys V potete usare la definizione `AT386'. In alternativa potete trasferire dal disco MsDos o Os/2 i file `termcap.dyn' e `terminfo.dyn', copiandoli, rispettivamente, nelle directory `/etc' e `/usr/lib/terminfo'. Il file `termcap.dyn' può essere semplicemente appeso in coda al file `/etc/termcap'. Al file `terminfo.dyn' deve essere invece applicato il seguente comando:
tic terminfo.dyn |
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Dalla versione 4.0 di Dynaterm per sistemi Windows 95/98/NT tramite la combinazione del tasto sinistro del mouse piú il tasto Ctrl (Control) é possobile accedere ad un menú popup dal quale poter configurare il programma.
Il menú é suddiviso in quattro sotto menú:
Scelta, gestione e modalitá di connessione e disconnessione, informazioni, salvataggio della configurazione del Dynaterm in quell'istante, chiusura del programma.
Comandi di refresh, break, cancellazione video, salvataggio schermate. Scelta dell'emulazione: dynaterm, ansi, vt220. Settaggi dell'emulazione: numero colonne (80/132), abilitazione del bell, scrolling, ecc. Visualizzazione dei pulsanti. Abilitazione del RAS.
Scelta del protocollo e dei dettaggi per il trasferimento file.
Configurazione della linea: velocitá, dimensione della WORD, bit start/stop, patitá e rilevamento errori.
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Nota: I due comandi ALT-R e ALT-T funzionano solo se sull'host sono installati i programmi `t_term', `r_term' e `xen_exis'.
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Dynaterm può essere invocato scrivendo dopo il nome una serie di parametri. In questo modo è possibile alterare il comportamento di default del programma. Si consiglia di produrre dei file batch ('.bat') in cui sia codificata in modo opportuno e definitivo la riga di comando completa di opzioni.
Oppure, ma solo a partire dalla versione 3.0 del prodotto, esiste la
possibilità di elencare le opzioni desiderate nel file
`dynaterm.arg' il quale deve essere situato o nella directory
`/etc/default' o nella directory corrente (quella dalla quale viene
lanciato Dynaterm). La sintassi di tale file richiede che le
opzioni siano elencate una per riga e senza spazi tra l'identificativo
dell'opzione e il parametro, oppure su due righe, e in tal caso su una
riga deve comparire l'identificativo dell'opzione e sulla riga seguente
il valore dell'opzione alla quale l'identificativo si riferisce. Sono
ammesse eventuali linee di commento, le quali però devono
obbligatoriamente iniziare con il carattere `#'. Il file
`dynaterm.arg' non può contenere più di 100 righe, a parte le
righe di commento che non hanno limiti. Ciò significa che adottando
il primo formato (opzioni su una riga) possono essere impostate al più
100 opzioni, mentre adottando il secondo formato ne possono essere
impostate al più 50.
I seguenti due esempi sono equivalenti ed illustrano la possibilità di
utilizzare indifferentemente uno dei due formati indicati:
Esempio 1 # impostazione linea -lCOM1 # impostazione baud -b19200 # impostazione modem -vHAYES_COMP |
Esempio 2 # impostazione linea -l COM1 # impostazione baud -b 19200 # impostazione modem -v HAYES_COMP |
Inoltre è possibile indicare con l'opzione `-ARG' un file generico, non necessariamente di nome `dynaterm.arg' e non necessariamente posto nella directory `/etc/default' o nella directory corrente. In questo caso non deve essere specificata nessun'altra opzione.
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Per default Dynaterm assume uno stato equivalente alla sua chiamata con i seguenti parametri:
dynaterm -b9600 -d8 -s1 -pn -t8 -c6 -z2048 -ea |
La porta di comunicazione e il tipo della scheda video vengono determinati, per default, in modo automatico.
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Oltre ai default è possibile specificare sulla linea di comando una serie di opzioni che permettono di configurare Dynaterm per il tipo di connessione desiderata:
-a
-bBaud
50, 75, 110, 134, 150, 200, 300, 600, 1200, 1800, 2000, 2400, 3600, 4800, 7200, 9600, 19200, 23040, 28800, 38400, 57600, 115200.
110, 150, 300, 600, 1200, 2400, 4800, 9600, 19200.
110, 300, 600, 1200, 2400, 4800, 9600, 14400, 19200, 38400, 56000, 128000, 256000.
57600, 115200.
Il default è 9600. Dynaterm desume un collegamento via modem dalla presenza dell'opzione `-n' o `-a'. Si consiglia di non usare velocità superiori a 9600 baud con macchine dotate di microprocessore 8088 a 4.77 Mhz. È inoltre possibile specificare velocità diverse se si usano più linee seriali in contemporanea separandole da ',' con la stessa logica usata per il flag `-l'.
-cColore
-dBit
-eEmulaz
-f
-gByte
-h
-i
-j
-kWindow
-lPorta
-m
-nNumero
prefisso/numero |
-pParità
n nessuna (default)
e even
o odd
m mark
s space
|
-qN
-r
-sStopBit
-tTab
-u
-vModem
-wDevice
-x
-y
-zBufsize
-A
-B
-C
-DDelay
-E
-F
-GFile
tasto-funzione = valore_nuovo |
Tasto Valore Tasto Valore Tasto Valore Tasto Valore F1 315 S_F1 340 C_F1 350 A_F1 360 F2 316 S_F2 341 C_F2 351 A_F2 361 F3 317 S_F3 342 C_F3 352 A_F3 362 F4 318 S_F4 343 C_F4 353 A_F4 363 F5 319 S_F5 344 C_F5 354 A_F5 364 F6 320 S_F6 345 C_F6 355 A_F6 365 F7 321 S_F7 346 C_F7 356 A_F7 366 F8 322 S_F8 347 C_F8 357 A_F8 367 F9 323 S_F9 348 C_F9 358 A_F9 368 F10 324 S_F10 349 C_F10 359 A_F10 369 F11 389 S_F11 391 C_F11 393 A_F11 395 F12 390 S_F12 392 C_F12 394 A_F12 396 A_1 376 A_A 286 A_K 293 A_U 278 A_2 377 A_B 304 A_L 294 A_V 303 A_3 378 A_C 302 A_M 306 A_W 273 A_4 379 A_D 288 A_N 305 A_X 301 A_5 380 A_E 274 A_O 280 A_Y 277 A_6 381 A_F 289 A_P 281 A_Z 300 A_7 382 A_G 290 A_Q 272 C_PGDN 374 A_8 383 A_H 291 A_R 275 C_HOME 375 A_9 384 A_I 279 A_S 287 A_MINUS 386 A_0 385 A_J 292 A_T 276 A_EQUAL 387 HOME 327 RIGHT 333 DEL 339 C_PGUP 388 UP 328 GPIU 334 S_TAB 271 C_END 373 PGUP 329 END 335 C_PRTSC 370 INS 338 GMENO 330 DOWN 336 C_LEFT 371 CINQUE 332 LEFT 331 PGDN 337 C_RIGHT 372 |
Per esempio, per connessioni Telnet verso host IBM AS/400 la tastiera deve essere rimappata come segue:
315 = "\033\061" # F1 316 = "\033\062" # F2 317 = "\033\063" # F3 318 = "\033\064" # F4 319 = "\033\065" # F5 320 = "\033\066" # F6 321 = "\033\067" # F7 322 = "\033\070" # F8 323 = "\033\071" # F9 324 = "\033\060" # F10 389 = "\033\055" # F11 390 = "\033\075" # F12 340 = "\033\041" # F13 (S_F1) 341 = "\033\100" # F14 (S_F2) 342 = "\033\043" # F15 (S_F3) 343 = "\033\044" # F16 (S_F4) 344 = "\033\045" # F17 (S_F5) 345 = "\033\136" # F18 (S_F6) 346 = "\033\046" # F19 (S_F7) 347 = "\033\052" # F20 (S_F8) 348 = "\033\050" # F21 (S_F9) 349 = "\033\051" # F22 (S_F10) 391 = "\033\137" # F23 (S_F11) 392 = "\033\053" # F24 (S_F12) 329 = "\02" # PGUP 337 = "\04" # PGDN 338 = "\033\111" # INS 327 = "\017" # HOME 271 = "\033\011" # S_TAB |
Nota: insieme con Dynaterm viene fornito il file telibm.trl pronto per essere usato con l'opzione -G. Se si esegue un'installazione standard il file viene copiato nella directory /etc per sistemi UNIX, C:\etc per MS-DOS e C:\etc.win per Windows.
-HFile
> prova > "prova\r" |
. history # specifica il file di salvataggio D 5 # attende 5 secondi > "\r" # invia un CR < 3 "ogin:" # attende per 3 secondi la stringa "ogin:" > nome_login # invia il nome dell'utente < "nome_login" # attende l'eco locale del nome inviato |
-I
-JFile
valore_vecchio = valore_nuovo |
65=97
66=98
|
-K
-L
Nota: nelle versioni precedenti alla 2.4 l'opzione `-L' aveva un significato differente, vale a dire quello di specificare una porta seriale alternativa a quella primaria. A partire dalla versione 2.4 tale significato non è più associato a quest'opzione, essendo stato inglobato dall'opzione `-l'. (vedi)
-M
-N
-O
-P
-Q
-R
-S
-TFile
valore_vecchio = valore_nuovo |
-U
-VDisplay
-WFile
valore_vecchio = valore_nuovo |
-X
-YBuffer
-Z
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Il programma ritorna un `error level' uguale a 0 se si esce correttamente dal programma, uguale a 1 in caso di errore e uguale a 2 in caso di caduta di portante durante la connessione.
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Per default Dynaterm opera con un numero di colonne pari ad 80 ed un numero di righe uguale a 25. Il numero di linee e colonne è legato alle dimensioni di schermo dell'adattatore video usato con il Dynaterm. Con alcune schede video è possibile ottenere valori di riga o colonna maggiori. Per maggiori spiegazioni si veda il paragrafo Impostazione della modalità video più avanti nel presente capitolo.
Nelle tabelle che seguono sono indicati i codici con cui devono essere composte le sequenze di controllo destinate al Dynaterm in emulazione `ansi' o in emulazione `dynaterm'.
Per un elenco completo dei simboli di capability riferirsi al manuale del sistema operativo dell'host alla voce 'termcap'.
Si ricordi che vengono forniti il file termcap e il file terminfo aggiuntivi anche nella versione base del Dynaterm.
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La tabella che segue fornisce, rispettivamente, il significato e la sintassi delle sequenze di controllo implementate dall'emulatore di terminale Dynaterm in modalità `ansi'. L'emulazione `ansi' fornita da Dynaterm è un soprainsieme delle raccomandazioni della Portability guide 3 di X/Open. Nota: Il carattere `\E' indica `Escape'.
Posizionamento cursore \E[%i%d;%dH o \E[%i%d;%df
Rende la posizione del cursore (y,x) \E[6n -> \E[%i%d;%dR
Regione di scroll \E[%d;%dr
Scroll up con cursore \ED
Scroll down con cursore \EM
Posizionamento tabulatore \EH
Next line ad inizio riga \EE
Cursore a home \E[H
Cursore sù \E[%dA
Cursore giù \E[%dB
Cursore a destra \E[%dC
Cursore a sinistra \E[%dD
Cursore orizz. assoluto \E[%d`
Cursore orizz. assoluto \E[%dG
Cursore orizz. relativo \E[%da
Cursore vert. assoluto \E[%dd
Cursore vert. relativo \E[%de
Cancella caratteri \E[%dX
Backspace ^H
Backtab \E[%dZ
Tab \E[%dI
Reset tabulatore corrente \E[0g
Reset tabulatori \E[3g
Cancellazione schermo \E[2J
Cancella schermo e cursore a 0,0 \Ec
Cancella fino alla fine dello schermo \E[0J
Cancella dall'inizio dello schermo \E[1J
Cancella fino alla fine della riga \E[0K
Cancella fino all'inizio della riga \E[1K
Cancella la riga (con spazi) \E[2K
Cancella senza attributi \E[?10h
Cancella con attributi \E[?10l
Elimina una riga \E[%dM
Elimina un carattere \E[%dP
Inserisce una riga \E[%dL
Inserisce un carattere \E[%d@
Scroll verso il basso \E[%dT
Scroll verso l'alto \E[%dS
Inizio riga in sù \E[%dF
Inizio riga in giù \E[%dE
Inizio sottolineato \E[4m
Inizio alta intensità \E[1m
Inizio blink \E[3;1m o \E[5m o \E[6m
Fine blink \E[3;0m
Inizio reverse \E[7m
Azzeramento attributi \E[0m
Wrap on \E[?7h
Wrap off \E[?7l
Xon/xoff on \E[?9h
Xon/xoff off \E[?9l
Printer on \E[5i
Printer off \E[4i
Salva lo stato del cursore \E[s
Ripristina il cursore \E[u
Salva lo stato del cursore e attributo \E7
Ripristina il cursore e attributo \E8
Modalità grafica primaria \E[10m
Modalità grafica secondaria \E[11m
Modalità grafica alternativa \E[12m
Formato cursore \E[=%d;%dC
Colore bordi (Solo CGA, valori 0-15) \E[=%dA
Lunghezza e Tono bell \E[=%d;%dB
Gestione colori \E[2;%d;%dm
Colore foreground \E[=%dF
Colore background \E[=%dG
Gestione colori reverse \E[7;%d;%dm
Foreground reverse \E[=%dH
Background reverse \E[=%dI
Gestione colori semigrafici \E[2;%d;%dg
Foreground semigrafici \E[=%dJ
Background semigrafici \E[=%dK
Colore di foreground \E[3%dm
Colore di background \E[4%dm
Colore spazio (blank) \E[8m
Keyboard lock \E[2h
Keyboard unlock \E[2l
Print screen \E[0i
Send screen \E[2i
Rimappa i tasti funzione \EQn+stringa+
con n = 0 (F1), 1 (F2), ..., b (F12)
Riporta i tasti funzione al default \E[=q
Intensità background \E[=%dD
Blink/bold background \E[=%dE
Rende l'emulazione (`ansi',`AT386') \E[=j
Rende il nome della scheda hardware \E[=n
Cambia la configurazione locale \E[=m'NAME'
Cambia a 132 colonne (`VT132') \E[?3h
Cambia a 80 colonne (`VT80') \E[?3l
Rende l'identificazione \E[=l
Salva lo stato dei colori interni \E[=Y
Ripristina lo stato dei colori interni \E[=Z
Esegue un programma \E[=V'PROG'
Esegue un programma con ritorno (OK/ERROR) \E[=L'PROG'
Esegue un file transfer \E[=X'CMD'
Passante su seriale \E[=W
Forza un ALT-X \E[=*
Cambia nome a finestra e icona \E]%d;'NOME'BEL
dove %d puo' essere:
0 = cambia sia il titolo che l'icona
1 = cambia solo l'icona (solo UNIX)
2 = cambia solo il titolo (solo UNIX)
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La tabella che segue descrive le sequenze emesse dall'emulatore di terminale Dynaterm, in modalità `ansi', in seguito alla pressione ed al rilascio dei tasti di funzione.
HOME \E[H
UP \E[A
DOWN \E[B
LEFT \E[D
RIGHT \E[C
PGUP \E[I
PGDN \E[G
END \E[F
INS \E[L
Ctrl_LEFT \E[3
Ctrl_RIGHT \E[4
Ctrl_PGUP \E[5
Ctrl_PGDN \E[6
Ctrl_HOME \E[7
Ctrl_END \E[8
F1 ... F10 \E[M ... \E[V
Shift_F1 \E[Y
Shift_F2 \E[:
Shift_F3 ... Shift_F10 \E[a ... \E[h
Ctrl_F1 ... Ctrl_F10 \E[k ... \E[t
F11 \E[W
F12 \E[X
Shift_F11 \E[i
Shift_F12 \E[j
Ctrl_F11 \E[u
Ctrl_F12 \E[v
ALT_0 \E[w
ALT_1 \E[x
ALT_2 \E[y
ALT_3 \E[z
ALT_4 \E[@
ALT_5 \E[[
ALT_6 \E[\
ALT_7 \E[]
ALT_8 \E[^
ALT_9 \E[_
ALT_- \E[`
ALT_+ \E[{
Shift_TAB \E[Z
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La tabella che segue descrive le sequenze emesse dall'emulatore di terminale Dynaterm, in modalità `ansi' con opzione `-i' attivata (vedi capitolo Opzioni),
HOME \E[H UP \E[A DOWN \E[B LEFT \E[D RIGHT \E[C PGUP \E[V PGDN \E[U END \E[Y INS \E[@ Ctrl_LEFT \E[3 Ctrl_RIGHT \E[4 Ctrl_PGUP \E[5 Ctrl_PGDN \E[6 Ctrl_HOME \E[7 Ctrl_END \E[8 F1 ... F10 \EOP ... \EOY Shift_F1 ... Shift_F10 \EOp ... \EOy Ctrl_F1 ... Ctrl_F10 \E[k ... \E[t F11 \EOZ F12 \EOA Shift_F11 \EOz Shift_F12 \EOa Ctrl_F11 \E[u Ctrl_F12 \E[v ALT_0 \EN0 ALT_1 \EN1 ALT_2 \EN2 ALT_3 \EN3 ALT_4 \EN4 ALT_5 \EN5 ALT_6 \EN6 ALT_7 \EN7 ALT_8 \EN8 ALT_9 \EN9 ALT_- \EN- ALT_+ \EN= Shift_TAB ^] |
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La tabella che segue fornisce, rispettivamente, il significato e la sintassi delle sequenze di controllo implementate dall'emulatore di terminale Dynaterm in modalità `dynaterm'. Nota: Il carattere `^O' indica `CTRL-O'.
Posiziona il cursore ^O=%+ %+ o ^O!%d;%d;
Rende la posizione del cursore (y,x) ^O4 -> \E[%i%d;%dR
Regione di scroll ^OT%+ %+
Regione di scroll ^O9%+ %+
Cursore a home ^ON
Cursore su di una riga ^OA
Cursore giù di una riga ^OK
Cursore a destra ^OO
Cursore a sinistra ^OE
Backspace ^H
Cancellazione schermo ^Oh
Cancella fino a fine schermo ^OG
Cancella fino a fine riga ^OF
Cancella senza attributi ^Oo
Cancella con attributi ^Ok
Elimina una riga ^OI
Elimina un carattere ^OJ
Inserisce una riga ^OH
Inserisce un carattere ^OP
Scroll verso il basso ^OL
Scroll verso l'alto ^OM
Inizio sottolineato ^Oq
Fine sottolineato ^OQ
Inizio Alta intensità ^Or
Fine Alta intensità ^OR
Inizio blink ^OB
Fine blink ^OD
Inizio reverse ^Os
Fine reverse ^OS
Reset attributi ^OC
Reset attributi (colore al default) ^OU
Wrap on ^Ow
Wrap off ^Ov
Xon/xoff on ^Od
Xon/xoff off ^Oi
Printer on ^O[
Printer on con eco su video ^O{
Printer off ^O]
Cursore a tratto ^Oe
Cursore a blocco ^Of
Cursore off ^Og
Gestione colori ^Oc%.%.
Colore di foreground ^Ox%+0
Colore di background ^Oy%+0
Inizializzazione modalità intelligente ^Oa (colore) o ^Oz (mono)
Reset modalità intelligente ^Ob
Keyboard lock ^OZ
Keyboard unlock ^OY
Modalità grafica primaria ^O;
Modalità grafica secondaria ^O,
Rende l'emulazione (`dyna') ^Oj
Rende l'identificazione ^Ol
Rende il nome della scheda hardware ^On
Cambia la configurazione locale ^Om'NAME'
Passa a 132 colonne ^O+
Passa a 80 colonne ^O-
Esegue un programma ^OV'PROG'
Esegue un programma con ritorno (OK/ERROR) ^O8'PROG'
Esegue un file transfer ^O3'CMD'
Passante su seriale ^OX
Capability nulla ^OW
Forza un ALT-X ^O*
Cambia nome a finestra e icona ^O 5 N ; 'NOME' BEL
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^O0
^O1
^O2
^Op%.%.
^Ot%.%.
(numero di ripetizioni,carattere ripetuto). |
^Ou%.%.%.%.%.%.%.%.%s%.%.
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La tabella che segue descrive le sequenze emesse dall'emulatore di terminale Dynaterm, in modalità `dynaterm', in seguito alla pressione ed al rilascio dei tasti di funzione.
HOME ^OH
UP ^OA
DOWN ^OB
LEFT ^OD
RIGHT ^OC
PGUP ^OI
PGDN ^OG
END ^OF
INS ^OL
Ctrl_LEFT ^OW
Ctrl_RIGHT ^OX
Ctrl_PGUP ^OE
Ctrl_PGDN ^OK
Ctrl_HOME ^OZ
Ctrl_END ^OY
F1 ... F10 ^OM ... ^OV
Shift_F1 ... Shift_F10 ^Ok ... ^Ot
Ctrl_F1 ... Ctrl_F10 ^Oa ... ^Oj
F11 ^O{
F12 ^O[
Shift_F11 ^O!
Shift_F12 ^O@
Ctrl_F11 ^O'
Ctrl_F12 ^O`
ALT_0 ^O0
ALT_1 ^O1
ALT_2 ^O2
ALT_3 ^O3
ALT_4 ^O4
ALT_5 ^O5
ALT_6 ^O6
ALT_7 ^O7
ALT_8 ^O8
ALT_9 ^O9
ALT_- ^Ou
ALT_+ ^Ov
Shift_TAB ^O:
|
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La tabella che segue descrive le sequenze di controllo tasti che l'emulatore Dynaterm utilizza quando viene attivata la modalità operativa (vedi Opzioni) multischermo tipica di Dynascreen:
dynaterm ansi e at&t tasto PC screen-0 ^O) \E[' ALT-F1 screen-1 ^O? \E[~ ALT-F2 screen-2 ^O} \E[% ALT-F3 screen-3 ^O- \E[( ALT-F4 screen-4 ^O_ \E[# ALT-F5 screen-5 ^O" \E[$ ALT-F6 help ^O; \E[; ALT-F7 who ^O. \E[. ALT-F8 stop ^O+ \E[+ ALT-F9 quit ^O* \E[* ALT-F10 screen-6 ^O< \E[) ALT-F11 screen-7 ^O> \E[} ALT-F12 |
In assenza di multischermo ai tasti ALT-F1,..., ALT-F12 sono associate le stesse sequenze di controllo sopra descritte, le quali tuttavia non hanno alcun particolare significato.
Le sequenze invece da inviare all'emulatore per scegliere lo schermo corrente da mostrare a video sono:
dynaterm ansi e at&t screen-0 ^O& \E[0z screen-1 ^O~ \E[1z screen-2 ^O% \E[2z screen-3 ^O( \E[3z screen-4 ^O# \E[4z screen-5 ^O$ \E[5z screen-6 ^O^ \E[6z screen-7 ^O) \E[7z screen-8 ^O` \E[8z |
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La tabella che segue contiene la descrizione delle sequenze emesse per combinazioni di tasti ottenute premendo ALT-K seguito dal tasto. In questo modo si possono ottenere gli equivalenti del tasti alt+carattere ed alcuni altri tasti speciali presenti sulla tastiera dei PC/AT IBM e compatibili.
tasto emulato dynaterm ansi at&t tasto premuto
{ { { { (
} } } } )
\ =\ \ \ /
| =| | | :
[ =[ [ [ <
] =] ] ] >
alt_a ^O]a \E]a \ENa a
... ... ... ... .
alt_z ^O]z \E]z \ENz z
- (grigio) ^O]- \E[1 \E[T -
+ (grigio) ^O]+ \E[2 \E[S +
5 (tastierino) ^O]5 \E[E \E[G 5
alt_BLANK ^O]BLANK \E]BLANK \E]BLANK BLANK
alt_* ^O]* \E]* \E]* *
shift_del ^O]A \E]A \E]A DEL
shift_ins ^O]B \E]B \E]B INS
ctrl_up ^O]C \E]C \E]C UP
ctrl_down ^O]D \E]D \E]D DOWN
ctrl_enter ^O]E \E]E \E]E CR
shift_- ^O]F \E]F \E]F F1
shift_+ ^O]G \E]G \E]G F2
shift_enter ^O]H \E]H \E]H LEFT
ctrl_shift_enter ^O]I \E]I \E]I END
|
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A partire dalla versione 2.4 di Dynaterm sono state introdotte alcune nuove e più complesse sequenze di controllo. In questo paragrafo vengono presentati degli esempi per l'impiego di queste ed altre sequenze già presenti nelle precedenti versioni di Dynaterm il cui significato ed il cui uso richiedono una spiegazione più dettagliata. Le sequenze in questione riguardano:
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A partire dalla versione 2.4 di Dynaterm, esistono due modi differenti per impostare la modalità video, i quali utilizzano due coppie diverse di capability:
:Ti=vmode 132x25:Te=vmode 80x25: |
:Ax=0x4f02:Bx=0x109: |
:co#132:li#25:tc=VGA: |
C:> set DYNA=ET4000_132x25 |
VT80:tc=ET4000_80x25:
VT132:tc=ET4000_132x25:
|
C:> set DYNA= |
Per passare in modalità a 132 colonne, digitare al prompt di Unix il comando:
echo "^[[?3h" (per emulazione ansi)
echo "^O+" (per emulazione dynaterm)
|
echo "^[[?3l" (per emulazione ansi)
echo "^O-" (per emulazione dynaterm)
|
echo "^[[=m'ENTRY'" (per emulazione ansi)
echo "^Om'ENTRY'" (per emulazione dynaterm)
|
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La sequenza
\E[=V'PROG' (per emulazione ansi)
^OV'PROG' (per emulazione dynaterm)
|
La sequenza
\E[=L'PROG' (per emulazione ansi)
^O8'PROG' (per emulazione dynaterm)
|
Gli esempi che seguono possono essere riferiti ad entrambe le sequenze.
Mostriamo come utilizzare in modo del tutto generale tale sequenza per
poter eseguire su PC un qualsiasi programma con eventuale passaggio di
parametri.
In primo luogo occorre creare uno script di shell eseguibile (sia `dos_prog') contenente la sequenza parametrizzata, ad esempio:
echo "^[[=V'$1'" (per emulazione ansi)
echo "^OV'$1'" (per emulazione dynaterm)
|
dos_prog programma |
dos_prog 'programma parametro_1 ... parametro_n' |
dos_prog 'dir \tmp' |
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La sequenza
\E[=X'CMD' (per emulazione ansi)
^O3'CMD' (per emulazione dynaterm)
|
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Disponendo di una periferica di I/O collegata per mezzo di una linea seriale al PC, terminale di un sistema Unix grazie a Dynaterm, la sequenza
\E[=W (per emulazione ansi)
^OX (per emulazione dynaterm)
|
nome della linea
velocità
numero di bit del dato
numero di bit di stop
parità
attivazione del protocollo XON/XOFF
attivazione del protocollo CTS/RTS
|
\E[=WCOM2,9600,7,1,e,on,off, (per emulazione ansi)
^OXCOM2,9600,7,1,e,on,off, (per emulazione dynaterm)
|
\E[=W (per emulazione ansi)
^OX (per emulazione dynaterm)
|
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Disponendo di una stampante collegata localmente al PC, le sequenze
\E[5i (per emulazione ansi)
^O[ (per emulazione dynaterm)
|
\E[4i (per emulazione ansi)
^O] (per emulazione dynaterm)
|
echo "^[[5i" (per emulazione ansi)
echo "^O[" (per emulazione dynaterm)
|
echo "^[[4i" (per emulazione ansi)
echo "^O]" (per emulazione dynaterm)
|
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La sequenza
\EQn+stringa+ |
echo "^[Q7+more /usr/lib/dynamica/man/dynaterm.man+ |
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VGA: Possono sorgere alcuni problemi con VGA usate in
unione con monitor monocromatici (analogici) IBM/PS2 compatibili.
Il problema è legato ad una mancanza di compatibilità da noi
rilevata in alcune schede video VGA e si manifesta con la
mancanza totale di output nella modalità terminale: in
genere appaiono sul video solo le scritte iniziali del programma. Per
ovviare all'inconveniente, che non si verifica con schede video
VGA compatibili, assegnate alla variabile d'ambiente `DYNA'
il valore VGABWOL. In alternativa potete assegnare a `DYNA'
il valore dosansibw e inserire, qualora non fosse presente, il
driver `ansi.sys' nel config.sys del vostro personal. (Ricordate
comunque che l'impostazione della variabile di environment `DYNA'
inibisce la possibilità di cambiare il formato dello schermo. Per
avere ugualmente a disposizione questa possibilità è quindi
consigliabile assegnare il valore della scheda video al lancio di
Dynaterm attraverso l'opzione `-V'.)
CGA: Nel caso venga specificata la presenza della scheda video CGA,
anche in emulazione monocromo, Dynaterm passa comunque alla
modalità con controllo ridotto delle nebbie (senza blocco degli interrupt),
è quindi possibile il verificarsi del flickering sullo schermo
(vedi appendice Il file dynacap).
Poiché non è possibile eliminare del tutto
la 'nebbia' della scheda video CGA, quando si opera con apparati di
comunicazione asincrona, vengono forniti (nel file `/etc/dynacap')
tre alternative per cercare un compromesso tra velocità e disturbo
visivo; si consiglia una serie di verifiche sperimentali assegnando
di volta in volta alla variabile DYNA un tipo diverso fino a
trovare il punto di compromesso accettabile. Alcune CGA dispongono
di sistema di controllo sui conflitti d'accesso al buffer video, in tal
caso è possibile utilizzare con successo il tipo video EGA.
Ansi: In modalità `ansi' non è supportata la capability \E[%dg.
I caratteri semigrafici sono sempre tutti disponibili in qualsiasi emulazione a patto di usare una connessione a 8 bit; coi set grafici alternativi ansi si disabilita il significato dei caratteri CR, LF, TAB, BS e BELL; in emulazione `dynaterm' questo avviene entrando in emulazione intelligente con la sequenza `ti'. In modalità intelligente viene disabilitato il wrap delle righe di lunghezza maggiore della dimensione orizzontale dello schermo (wrap off).
ATTENZIONE: Se si esce sul sistema (con ALT-S) e si lanciano programmi che modificano lo stato delle linee seriali senza ripristinarlo al termine, non è garantito il funzionamento corretto del programma al rientro (con `exit'). In modalità `dynaterm' l'interpretazione dei caratteri di controllo, significativi, si ottiene utilizzando il prefisso ^O. Restano esclusi i caratteri che abbiano un significato specifico per l'emulazione, che compongono cioè una sequenza di controllo. In modalità `ansi' è possibile inibire l'interpretazione dei caratteri BELL, TAB, CR, LF, BACK ed ESC utilizzando il carattere `^['.
Il mouse driver (solo su seriale) e programmi residenti che gestiscono le porte di comunicazione possono creare interferenze che impediscono il corretto funzionamento di Dynaterm. Abbiate sempre cura di verificare che il driver del mouse sia operativo su una linea di comunicazione diversa da quella del Dynaterm o che, in alternativa, il driver del mouse sia stato disabilitato. Nel caso di programmi residenti disabilitate, se possibile, il controllo delle linee di comunicazione.
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Dynalpr è un vero server LPD ed è abbinato al Dynaterm versione 3.0 per piattaforme Windows ad adempie alla funzione di server di stampa per la piena condivisione in rete di stampanti locali con altre piattaforme Windows e Unix.
NOTA: all'esecuzione del Dynalpr questo parte in background che prende le funzioni di server LPD dopo di che questo lancia un'altro Dynalpr in grafica come client LPR per dare la possibilità all'utente di monitorare e pilotare graficamente il server.
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Per il corretto funzionamento del Dynalpr su piattaforme Windows è necessario verificare al corrette installazione del protocollo di rete Tcp/Ip o installarlo nel caso risultasse assente.
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Se non indicato diversamente il Dynalpr manda in stampa verso lo spooler della stampante di default di Windows È necessario quindi l'installazione di almeno una stampante locale. È totalmente ininfluente che si tratti di una stampante locale, di una stampante di rete o una stampante virtuale che effettui salvataggio su disco.
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DynaLPR può essere invocato scrivendo dopo il nome una serie di parametri. In questo modo è possibile alterare il comportamento di default del programma.
Le opzioni accettate dal programma Dynalpr sono le stesse del Dynaterm fatta eccezione per le seguenti:
-c
-d
-f
-lPorta
-pPath
-D
-LPorta
Queste opzioni possono essere passate al programma sulla linea di comando o scritte nel file dynalpr.arg il quale deve essere situato o nella directory `/etc/default' o nella directory corrente (quella dalla quale viene lanciato DynaLPR).
Per maggiori sulla sintassi di questo file si veda il dynaterm.arg.
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Il client grafico DynaLPR mette a disposizione dell'utente una finestra simile ad un Dynaterm con una fila di pulsanti nella quale per esempio è possibile: monitorare lo stato del server, stampanti e relarive code di stampa; ricaricare la configurazione delle stampanti senza dover dismettere e riavviare il dynalpr; aumentare il livello d'informazione visualizzato; Help in linea; terminazione rapida o controllata del server di stampa.
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In modalità di emulazione `ansi' i colori sono codificati secondo la normativa iso come dalle coppie colore, codice riportate qui di seguito:
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A partire dalla versione 2.4 di Dynaterm è possibile effettuare in maniera automatica file transfer bidirezionali per mezzo dei due programmi `t_term' e `r_term'. In tal modo è posibile trasferire file da e verso il PC utilizzando la stessa linea terminale.
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I programmi `t_term' e `r_term' vengono installati automaticamente all'atto dell'installazione del pacchetto Dynaterm Support.
Per maggiori informazioni sulla procedura di installazione si veda il capitolo Installazione nelle appendici.
Se avete proceduto in modo corretto ad installazione avvenuta dovreste avere nella directory `/usr/bin' i due programmi eseguibili denominati `t_term' e `r_term'.
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L'attivazione dei programmi `t_term' e `r_term' si ottiene avviandone l'esecuzione dalla linea di comando (prompt) del sistema.
È importante sottolineare che l'esecuzione di un file transfer è condizionata dalla corretta impostazione dell'environment, ed in particolare dalla corretta impostazione della variabile `DYNA'. In altri termini, dal momento che un'operazione di file transfer avviene in accordo tra uno dei due programmi suddetti e l'emulatore Dynaterm, l'inizio e la fine del trasferimento sono indicati da opportune sequenze di controllo, inviate dal programma che inizia il file transfer, in questo caso `t_term' o `r_term', le quali devono essere riconosciute da Dynaterm. Pertanto occorre che l'emulazione impostata al lancio di Dynaterm (cfr. opzione `-e' nel capitolo Opzioni del manuale del programma Dynaterm) coincida con l'emulazione impostata nella sessione in esecuzione sulla macchina Unix/Xenix dalla quale si vuole eseguire un trasferimento di file.
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I programmi `t_term' e `r_term' hanno la seguente sintassi:
t_term [-L] [-P] -p tipo -s source_host -d destination_pc
r_term [-L] [-P] -p tipo -s source_pc -d destination_host
|
-L
-P
-p prot
b (protocollo BINARY)
e (protocollo ENCODED)
t (protocollo TEXT)
|
-s source
-d destination
Da sottolineare che la presenza delle opzioni `-L' e `-P' al lancio di Dynaterm non è vincolante per i programmi `t_term' e `r_term', nel senso che l'esecuzione di Dynaterm con una di queste opzioni non ne comporta l'eredità per i programmi in questione. Di conseguenza, tali opzioni vanno comunque specificate, se desiderate, indipendentemente dalla loro presenza nella linea di comando che ha lanciato Dynaterm.
Infine, i parametri `source_host', `destination_host', `source_pc' e `destination_pc' specificano dei nomi di file completi di percorso nella sintassi Unix/Xenix, vale a dire con l'impiego delle barre semplici `/', non retroverse, per indicare le varie parti di cui si compongono i percorsi.
I due programmi `t_term' e `r_term' rendono come errorlevel 0 in caso di terminazione corretta, 1 in caso di errore.
Da sottolineare che nell'uso automatico è possibile trasferire esclusivamente un file per ogni chiamata dei programmi `t_term' e `r_term', mentre interattivamente (vale a dire per mezzo dei comandi ALT-R e ALT-T di Dynaterm) è possibile trasferire anche più file contemporaneamente utilizzando appositi protocolli multifile (da selezionare col comando ALT-L),
Se ad esempio si vuole trasferire su PC nella directory `c:\tmp' il file di testo `pippo' posto nella directory corrente della sessione in esecuzione sull'host Unix/Xenix, rinominandolo nel contempo `pluto', occorre dare il seguente comando:
t_term -s ./pippo -d /tmp/pluto |
r_term -p b -s a:/tmp/pluto -d /usr/tmp/pluto |
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La lista che segue descrive brevemente le variabili di environment in ambiente Unix/Xenix necessarie per un corretto utilizzo dei programmi `t_term' e `r_term'.
DYNA=ansico |
TERM=ansibw |
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DynaScreen è un prodotto software che consente l'uso di più sessioni di login contemporanee dallo stesso terminale. Le sessioni si alternano in modo esclusivo sullo schermo grazie a sequenze di tasti di richiamo associate a ciascuna sessione. L'esecuzione del programma viene effettuata richiedendo al sistema di eseguire il programma `dscreen' seguito da eventuali parametri.
Su terminali dotati di pagine video selezionabili da software consente, se correttamente configurato, il salvataggio del testo e degli attributi a terminale di ciascuna sessione.
DynaScreen ha la possibilità di utilizzare sia le Stream pty sia le Berkeley pty. Per maggiori informazioni si veda il capitolo Pseudo tty.
Attenzione: non è possibile usare DynaScreen sulle console dei sistemi Unix/Xenix, per esempio SCO, Interactive, Solaris o Linux, a meno che siano terminali con la gestione delle pagine video.
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Il programma DynaScreen viene installato automaticamente all'atto dell'installazione del pacchetto Dynamica a cui è accompagnato. Di conseguenza per informazioni sulla procedura di installazione si rimanda al capitolo Installazione nel manuale del prodotto Dynamica in questione.
Per maggiori informazioni sulla procedura di installazione si veda il capitolo Installazione nelle appendici.
Se avete proceduto in modo corretto ad installazione avvenuta dovreste avere nella directory `/etc' un file denominato `dscreen.dyn' e nella directory `/usr/bin' l'eseguibile denominato `dscreen'. Questo file deve avere i seguenti permessi di esecuzione ed accesso:
-rwsr-xr-x 1 root ..... ...... |
Se il vostro sistema è già configurato correttamente (cfr. il paragrafo Configurazione di sistema) potete eseguirlo subito dal prompt del vostro terminale dando il seguente comando:
dscreen [<numero-sessioni>] |
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Per il suo funzionamento DynaScreen non richiede alcun hardware specifico.
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Il programma richiede che il sistema operativo disponga delle Berkeley pty o delle Stream pty.
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Per poter operare correttamente DynaScreen necessita di una tabella di dati che specifichi i tasti (o le sequenze di tastiera) a disposizione dell'utente per operare cambi di sessione, richieste di aiuto e terminazione del programma. I dati necessari sono contenuti nel file `/etc/dscreen.dyn'. Per default il programma usa come chiave d'accesso ai dati il contenuto della variabile d'ambiente `TERM'. È possibile specificare una chiave diversa, ma sempre specificata nel file `/etc/dscreen.dyn', utilizzando la variabile d'ambiente `DSCREEN'. Per definire correttamente i terminali si rimanda al paragrafo Il file Dscreen.dyn.
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Qualora il vostro emulatore di terminale supportasse il programma di sessioni multiple MScreen prodotto dalla SCO basta copiare le definizioni di terminali fornite con il vostro emulatore nel file `/etc/dscreen.dyn'.
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Qualora si voglia utilizzare il programma `vpix' in concomitanza dell'utilizzo di DynaScreen su di un terminale `Wyse' occorre che quest'ultimo sia configurato nel modo seguente:
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L'attivazione del programma si ottiene avviandone l'esecuzione dalla linea di comando (prompt) del sistema. L'attivazione del programma è condizionata dalle seguenti dipendenze:
Dscreen - multiscreen terminal login utility - Ver. 2.0 Copyright (C) Dynamica S.r.l. 1987-96. All rights reserved. who = A_F7 help = A_F8 stop = A_F9 quit = A_F10 line 1 = A_F1 line 2 = A_F2 line 3 = A_F3 |
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DynaScreen può essere attivato con le sequenti opzioni:
-d
date >> /tmp/.d_aux_tty00 |
-e vars...
dscreen -e VAR1=valore1,VAR2=valore2,VAR3,VAR4,.... |
-g xxx
dscreen -g rst |
-h
-l string
dscreen -l "dpty: (%s) login: " |
-m
-n
-o
-p device
-s char
-t
-u
-x char
-y
-z
-?
-N char
-P char
-T
-Y
La versione per Xenix utilizza le Berkeley pty, richiede che siano state precedentemente attivate le `getty' sulle linee da utilizzare ed ha solo le seguenti opzioni:
-g xxx
dscreen -g rst |
-p
-q
-r
-s
-x
-Y
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DynaScreen riconosce il tipo video solo se specificato nelle variabili di environment `DSCREEN' o `TERM'; è possibile una configurazione automatica delle due variabili sopra citate grazie al file `/etc/dynatype' e al programma `dynaset'.
Il file `/etc/dynatype' è diviso in tre campi: tipo di video corrispondente ad una delle entry del file `/etc/dynacap', tty e un codice di riconoscimento di due lettere diverso per ogni tty utilizzata. Quello che segue è un esempio di configurazione del file `/etc/dynatype'.
AT386co /dev/console ck
AT386co /dev/vt00 AA
AT386co /dev/vt01 v1
AT386co /dev/vt02 v2
ansibw /dev/tty00 00
ansibw /dev/tty01 01
AT386co /dev/ttyH00 H0
dynabw /dev/ttyh01 H1
|
Il programma visualizza su standard output il tipo di video definito nel file `/etc/dynatype' associandolo alla tty utilizzata dall'utente.
Tipico uso del programma `dynaset' è nei file di inizializzazione della Bourne Shell `sh' o della C Shell `csh', come nell'esempio che segue:
DSCREEN=`dynaset`; export DSCREEN (sh)
setenv TERM `dynaset` (csh)
|
Attenzione: qualora si utilizzasse uno Unix System V R4.0 occorre prestare attenzione nell'utilizzo del programma `dynaset' e nella configurazione del file `/etc/dynatype' per quanto riguarda le Stream pty; infatti, i device virtuali associati al device di default possono essere visti da `dynaset' in modo differente come nel seguente esempio:
Device reali Device visti da dynaset
/dev/pts/0 /dev/pts000
/dev/pts/1 /dev/pts001
: :
/dev/pts/NNN /dev/ptsNNN
|
dynaco /dev/pts000 AA
dynaco /dev/pts001 AB
:
dynaco /dev/ptsNNN ZZ
|
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La lista che segue descrive brevemente le variabili di environment necessarie per un corretto utilizzo del programma DynaScreen.
DSCREEN=ansico |
DYNAESC=2 |
TERM=ansibw |
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Il file `/etc/dscreen.dyn' contiene le informazioni necessarie per descrivere le sequenze di escape assegnabili a sequenze di tasti, utilizzate dal programma DynaScreen.
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La struttura del formato di tale file è rigida ed è simile al formato `termcap'; essa richiede che in ogni linea vi sia un record, ma a differenza del formato `termcap' il record deve essere obbligatoriamente separato in diverse linee, dove nella prima linea vi sia l'elenco completo dei nomi che vengono associati ai terminali dei quali vogliamo che siano definite particolari sequenze di tasti. Nelle linee successive, per un massimo di quattordici, vengono definite le sequenze di escape per specificare i tasti; queste linee devono avere il seguente formato:
:funzione,nome_tasto,sequenza_tasto,sequenza_terminale: |
Il campo funzione riconosce i seguenti valori:
dynaco|dynabw|dy132co|dy132bw|dy94co|dy94bw:\
:who,A_F7,^O;,:\
:help,A_F8,^O.,:\
:stop,A_F9,^O+,^O\136^Oh:\
:quit,A_F10,^O*,:\
:,A_F1,^O),^O&:\
:,A_F2,^O?,^O~:\
:,A_F3,^O},^O%:\
:,A_F4,^O-,^O(:\
:,A_F5,^O_,^O#:\
:,A_F6,^O",^O$:
|
Il programma riconosce il terminale basandosi sul contenuto delle variabili di environment `DSCREEN' o `TERM', in questo caso la variabile `DSCREEN' assume priorità sull'altra variabile, ed è anche possibile definire la variabile con un nome diverso dall'altra. Nel caso in cui la chiave non fosse contenuta nel file `/etc/dscreen.dyn' vengono assegnati per default i seguenti tasti:
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Dpty è un programma che permette di lanciare una sessione di lavoro sopra quella corrente usando una tty virtuale (pseudo-tty). In tal modo è possibile preservare l'integrità della sessione originaria a fronte di vari problemi che possono presentarsi nel corso di un uso interattivo.
Dpty ha la possibilità di utilizzare sia le Stream pty sia le Berkeley pty, secondo la disponibilità del sistema operativo ospite. Per maggiori informazioni si veda il capitolo Pseudo tty.
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Il programma Dpty viene installato automaticamente all'atto dell'installazione del pacchetto Dynamica a cui è accompagnato. Di conseguenza per informazioni sulla procedura di installazione si rimanda al capitolo Installazione nel manuale del prodotto Dynamica in questione.
Se avete proceduto in modo corretto ad installazione avvenuta dovreste avere nella directory `/usr/bin' l'eseguibile denominato `dpty'. Tale file deve avere almeno i seguenti permessi di esecuzione ed accesso:
-rwsr-xr-x 1 root ..... ...... |
dpty |
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Per il suo funzionamento Dpty non richiede alcun hardware specifico.
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Il programma richiede che il sistema operativo disponga delle Berkeley pty o delle Stream pty.
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L'attivazione del programma si ottiene avviandone l'esecuzione dalla linea di comando (prompt) del sistema ed è condizionata dalla disponibilità di pseudo-tty che non siano utilizzate da altri processi.
Alla partenza Dpty mostrerà sullo schermo il prompt tipico del programma `getty', ovvero:
Login: |
Dpty --> /dev/pts/1 login: |
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Dpty può essere attivato con le sequenti opzioni:
-e vars...
dpty -e VAR1=valore1,VAR2=valore2,VAR3,VAR4,.... |
-g xxx
dpty -g rst |
-h
-l string
dpty -l "dpty: (%s) login: " |
-p device
-s char
-t
-x char
-y
-z
-?
La versione per Xenix utilizza le Berkeley pty, richiede che siano state precedentemente attivate le `getty' sulle linee da utilizzare ed ha solo le seguenti opzioni:
-q
-r
-s char
-t
-u
-x char
-z
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La lista che segue descrive brevemente le variabili di environment necessarie per un corretto utilizzo del programma Dpty.
DPTY=ansico |
DYNAESC=2 |
TERM=ansibw |
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Licenza d'uso
1. Uso rapido di Dynaterm
2. Installazione
3. Configurazione
4. Comandi
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6. Emulazioni e Sequenze di controllo
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D. Il programma Dpty
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